Il Parlamento europeo ha approvato una posizione che prevede tre anni di rinvio per alcuni obblighi di monitoraggio e rendicontazione delle emissioni di metano legati ai combustibili fossili. Clean Air Task Force e Climate Action Network contestano la decisione, mentre il testo attende i negoziati con il Consiglio UE. La proposta prevede nuove scadenze fino al 2031 per gli importatori e alcuni operatori del settore energetico.

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